
Un orange wine leggero e spensierato, nato dall'ormai rodato connubio tra Trebbiano rosa e Vermentino.
Annata 2024
Biancotunia è nato per soddisfare la nostra voglia di aprire il frigo e trovare un bianco che accompagnasse le estati torride degli ultimi anni.
Abbiamo usato, anche qui, Trebbiano rosa e Vermentino raccolti a completa maturazione. Entrambe le varietà macerano sulle bucce per circa 3 giorni. Questo contatto breve ma fondamentale serve a far partire in modo naturale e deciso la fermentazione spontanea e a estrarre dalle bucce quelle sostanze preziose che agiscono da conservanti naturali per il vino.
L'idea è stata quella di creare un vino leggero e dissetante per le giornate calde, senza rinunciare alla personalità dei bianchi macerati.
Il contatto, seppur rapido, con le bucce gli dona un colore intenso, non limpido vista l’assenza di filtrazioni
Il vermentino viene fuori con la sua esplosione di agrumi e fiori freschi, accompagnati dalle erbe aromatiche del trebbiano giovane.
Al palato è fresco e la breve macerazione dona sostanza e persistenza senza appesantire il sorso.
10-12° in estate; qualche grado in più nelle stagioni meno calde

Quattro vendemmie diverse assemblate dopo un anno sulle fecce fini. Un bianco macerato dalla complessità straordinaria: un vino libero da ogni convenzione

Il primo vino di Tunia, nato dai vecchi vigneti del 1970 che costeggiano il torrente omonimo. Un rosso elegante e profondo, espressione autentica del Sangiovese.

Il Cabernet Sauvignon di Tunia parla toscano. Un vino di grande struttura e persistenza reso armonioso da lunghi anni di affinamento.