
Il Rossotunia mette in risalto l'anima più fresca e spensierata del Sangiovese, senza rinunciare alla sua identità.
Annata 2024
Il Rossotunia nasce dall’idea di produrre un rosso brioso, da bere giovane.
Facile a dirsi, meno a farsi, viste le caratteristiche delle nostre uve (bassa resa,
concentrazione, grande struttura).
Per ottenerlo, una metà del Sangiovese segue la vinificazione classica in rosso,
l’altra viene pressata direttamente per alleggerire il vino. Il mosto fiore della seconda si aggiunge alla prima nello stesso serbatoio, permettendo loro di fermentare insieme.
Al momento dell'imbottigliamento, il vino si arricchisce infine di una piccola quota di Trebbiano vinificato con una brevissima macerazione.
Questo gioco di lavorazioni dona al vino una grande immediatezza: la freschezza acida del Sangiovese rimane viva, mentre i tannini si ammorbidiscono, regalando un sorso agile e di estrema piacevolezza.
Colpisce subito per il suo rosso vivo e brillante
Le note di ciliegia, prugna e viola rimandano alla tipicità di un Sangiovese giovane
In bocca è fresco, leggero e quasi senza tannini: è così facile e piacevole da bere che la bottiglia finisce senza che te ne accorga.
Servire fresco

Il primo vino di Tunia, nato dai vecchi vigneti del 1970 che costeggiano il torrente omonimo. Un rosso elegante e profondo, espressione autentica del Sangiovese.

Il Cabernet Sauvignon di Tunia parla toscano. Un vino di grande struttura e persistenza reso armonioso da lunghi anni di affinamento.

Il Cabernet Sauvignon di Tunia nella sua espressione più intensa. Vendemmia tardiva, lunga maturazione: un vino di grande struttura e persistenza.